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Carte a rovescio: come leggerle?

Questa è la domanda che ci viene rivolta più spesso, visto che nel nostro sito diamo i significati solo delle carte che si presentano dritte.

Quindi, quando si leggono i Tarocchi, come bisogna considerare le carte che accidentalmente risultano capovolte quando le giriamo? Alcuni ci chiedono anche: "dobbiamo fare in modo che alcune carte risultino capovolte, magari girando il verso di alcune carte quando le mescoliamo?"

La risposta è semplice.

Noi consigliamo di leggere solo le carte dritte.

Prima di mescolare, è opportuno controllare che le carte siano disposte tutte nello stesso modo, rivolte verso l'alto, proprio per evitare di avere poi delle carte a rovescio.

Comunque, se per caso, nonostante questa precauzione, una o più carte dovessero risultare capovolte quando si stendono, allora bisognerà girarle e rimetterle dritte. Inoltre sarà opportuno dare a queste carte, nella lettura, un'enfasi maggiore di quella normale, e farne il centro dell'interpretazione.

Perché non usiamo le carte capovolte?

La maggior parte delle scuole esoteriche non utilizza le carte a rovescio.

Il motivo è che ogni arcano dei Tarocchi rappresenta un Archetipo, completo e perfetto in sé, e capovolgerlo significherebbe comprometterne il valore simbolico.

Le carte capovolte sono usate soprattutto da chi usa i Tarocchi a fini cartomantici.

In questo sito spieghiamo come usare i Tarocchi anche per la divinazione, ma sempre in un'ottica di crescita ed evoluzione personale, e non di semplice cartomanzia. Per questo la nostra posizione su questo tema è quella esoterica, e pertanto sconsigliamo l'utilizzo delle carte capovolte.

L'unico vantaggio che risulta dall'usare anche le carte capovolte è quello di aumentare il numero di 'lettere' che compongono 'l'alfabeto' dei Tarocchi, così da avere più combinazioni possibili.

Infatti, i Tarocchi sono costituiti da 78 carte, ma se le consideriamo anche nel loro aspetto capovolto le immagini raddoppiano e diventano 156.

Tuttavia riteniamo che questo non sia necessario e possa portare a complicazioni inutili. Un alfabeto simbolico composto di 78 elementi è già ricchissimo e capace di un numero pressoché infinito di combinazioni.

Ricordiamo infatti che il significato di ogni carta viene influenzato e parzialmente modificato da:

  1. la posizione della carta, nell'ambito dello schema che viene utilizzato.
  2. le carte vicine ad essa.

Pensiamo anche all'alfabeto italiano, che è composto 'solo' da 21 lettere eppure ci consente di esprimere una gamma di significati pressoché illimitata.

Bisogna comunque ricordare che NON esiste un solo modo di leggere i Tarocchi. Ci sono molti sistemi, quasi tutti validi o comunque interessanti. Quindi la scelta di leggere i Tarocchi anche al contrario, molto usata dai cartomanti, può essere comunque accettabile, soprattutto se si è interessati solo alla divinazione.

Come già detto, tuttavia, noi non la seguiamo per i motivi esposti sopra, e la sconsigliamo a chi desidera avere un approccio più profondo alla Via dei Tarocchi.




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